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Meta Ads toglie l'esclusione dei posizionamenti dai gruppi di inserzioni: cosa si può ancora controllare se gestisci le campagne da solo

Da fine agosto 2026 Meta sta togliendo, account per account e senza un annuncio ufficiale, la possibilità di escludere posizionamenti e piattaforme dal gruppo di inserzioni. La nostra tesi: per chi raccoglie contatti cambia poco, per chi fa campagne video con budget piccoli cambia molto.

· aggiornato il 8 ottobre 2026 · lettura 13 min · Zenoo Digital

Meta Ads sta togliendo l'esclusione dei posizionamenti dai gruppi di inserzioni: la notifica è comparsa in Gestione Inserzioni ad alcuni inserzionisti a fine agosto 2026 (Social Media Today, 20 agosto 2026) e il rilascio prosegue account per account, senza una data unica. Al posto dell'esclusione restano le regole di valore, che abbassano l'offerta al massimo del 90%, e cinque esclusioni a livello di account (documentazione Meta for Developers, consultata il 7 ottobre 2026). Qui trovi cosa è cambiato, chi rischia di più in base al budget, come controllare il tuo account passo per passo e cosa ne pensiamo.

Cosa è cambiato nei posizionamenti di Meta Ads?

I posizionamenti sono i punti in cui compare un annuncio Meta: il feed di Facebook e di Instagram, le storie, i reel, il Marketplace, la ricerca di Facebook, Messenger, Audience Network (la rete di app e siti esterni a Meta) e altri ancora. Da anni Gestione Inserzioni propone di default i posizionamenti Advantage+ (Advantage+ placements), cioè la scelta automatica di dove mostrare l'annuncio, ma lascia la possibilità di passare ai posizionamenti manuali e togliere quelli che non funzionano. È questa seconda strada che si sta chiudendo.

Il 20 agosto 2026 Social Media Today ha riportato una notifica che Meta mostrava ad alcuni inserzionisti dentro Gestione Inserzioni: l'opzione Posizionamenti sarebbe stata tolta dal gruppo di inserzioni (ad set), e con lei, secondo quanto segnalato da un consulente americano citato nell'articolo, la possibilità di escludere intere piattaforme: in pratica non si potrà più, per esempio, mostrare una campagna solo su Instagram e non su Facebook. Nello stesso articolo si legge che Meta non ha indicato una data. Il 26 agosto 2026 PPC Land ha ripreso la segnalazione di un professionista che su LinkedIn, il 25 agosto, scriveva che "alcuni inserzionisti" vedevano sparire il controllo, precisando di non averlo ancora visto nel proprio account. Il 4 settembre 2026 EasyInsights ha riportato un testo più preciso della notifica: a livello di gruppo di inserzioni non saranno più disponibili le esclusioni di posizionamenti, piattaforme, dispositivi e sistemi operativi, e il cambio si vede soprattutto nelle campagne con obiettivo Vendite e Contatti.

Le fonti messe a confronto dicono tre cose concordi e una cosa che manca:

  • Concordano sul contenuto: il gruppo di inserzioni perde la scelta manuale dei posizionamenti e le esclusioni di piattaforma, e le testate più recenti aggiungono dispositivo e sistema operativo.
  • Concordano sul modo: il rilascio è graduale, account per account, senza una data unica. PPC Land fa notare che le pagine del Centro assistenza di Meta, nella stessa settimana, descrivevano ancora la selezione manuale come disponibile.
  • Concordano sugli strumenti che restano: le regole di valore e i controlli a livello di account, che vediamo nel dettaglio più avanti.
  • Manca un annuncio ufficiale. Non abbiamo trovato un post sul blog di Meta per le aziende né una pagina del Centro assistenza che dichiari il cambio. Un'agenzia americana, Common Thread Collective (24 agosto 2026), scrive che Meta lo ha "annunciato" il 21 agosto, ma non rimanda a nessun comunicato. Per noi la fonte resta la notifica dentro l'interfaccia, ripresa da più testate.

C'è poi un dettaglio che pochi ricordano e che cambia la lettura della notizia: già da ottobre 2025 le esclusioni non erano più assolute in tutte le campagne. L'8 ottobre 2025 Meta ha annunciato sul blog per sviluppatori la funzione limited spend on excluded placements (spesa limitata sui posizionamenti esclusi): nelle campagne Vendite e Contatti il sistema può spendere fino al 5% del budget su ciascun posizionamento escluso, quando prevede risultati migliori. Secondo PPC Land (16 ottobre 2025), in Gestione Inserzioni la casella che lo consente è attiva di default, e il 5% vale per ogni posizionamento escluso, non per il totale. Chi credeva di aver escluso Audience Network in una campagna di contatti, insomma, poteva già spenderci qualcosa.

E in Italia?

Nessuna delle fonti che abbiamo letto limita il cambio a un mercato: la notifica compare nell'interfaccia di Gestione Inserzioni e il rilascio segue l'account, non il paese. Non abbiamo trovato però né una comunicazione di Meta in italiano né articoli di testate italiane che documentino il cambio su account italiani, quindi per l'Italia non ci sono ancora dati su quanti account siano già passati. Il cambio non è legato a regole europee come il DMA o il GDPR: riguarda l'erogazione degli annunci, non il trattamento dei dati personali. Due conseguenze pratiche per chi lavora in Italia. La prima: due account dello stesso inserzionista, o della stessa agenzia, possono comportarsi in modo diverso per settimane, perché il rilascio è graduale. La seconda: le regole di valore accettano come criterio anche la località (paese, regione, città, secondo la documentazione per sviluppatori di Meta), una leva utile per le attività locali che vogliono pesare di più i comuni vicini. Infine, la documentazione Meta precisa che per i vincoli normativi si usano i controlli sul pubblico, non le regole di valore: chi lavora in settori regolamentati deve tenerne conto.

Perché Meta sta togliendo le esclusioni dal gruppo di inserzioni?

La ragione dichiarata è sempre la stessa: il sistema trova da solo i posizionamenti che rendono di più, e ogni esclusione gli toglie spazio per cercare. Meta lo scrive anche nel post per sviluppatori dell'8 ottobre 2025, dove i posizionamenti Advantage+ restano "la soluzione consigliata per la maggior parte degli inserzionisti". PPC Land (26 agosto 2026) riporta che, secondo la documentazione Meta, in un esperimento i gruppi di inserzioni con posizionamenti Advantage+ hanno ottenuto in media un costo per azione più basso dell'11,7% rispetto a quelli con posizionamenti manuali. È un dato dichiarato dalla piattaforma, senza campione, periodo e settori pubblicati: non dice nulla su una campagna di contatti da 20 euro al giorno in provincia di Bergamo.

Il cambio si inserisce in una sequenza coerente. Meta sta sostituendo i vecchi moltiplicatori di offerta (bid multipliers) con le regole di valore (value rules): la documentazione per sviluppatori dice che l'API dei moltiplicatori "verrà dismessa nel 2027". Secondo PPC Land, dalla versione 25.0 della Marketing API, il 18 febbraio 2026, la struttura unificata delle campagne Advantage+ non ammette più targeting ed esclusioni dei posizionamenti a livello di campagna. Ora tocca al gruppo di inserzioni. La logica è passare da un interruttore (questo posizionamento sì, questo no) a una leva di prezzo (questo posizionamento vale meno per me).

Cosa resta in mano all'inserzionista, secondo la documentazione ufficiale per sviluppatori di Meta:

  • Le regole di valore, cioè regole che dicono all'algoritmo quanto vale per te un certo pubblico o posizionamento. Si applicano al gruppo di inserzioni e permettono di alzare l'offerta dall'1% al 1.000% o di abbassarla dall'1% al 90%. I criteri sono età, genere, sistema operativo, dispositivo, località, posizionamento ed etichette di pubblico. Tra i posizionamenti previsti ci sono feed, storie e reel di Facebook e Instagram, Marketplace, ricerca di Facebook, Explore e Audience Network. I limiti: al massimo 6 insiemi di regole per account, 10 regole per insieme; se una persona rientra in più regole vale solo la prima dell'elenco. La stessa documentazione avverte che il costo complessivo per risultato può salire.
  • I controlli a livello di account (account controls), che valgono per tutto l'account pubblicitario. Qui si possono escludere solo cinque posizionamenti: i tre formati di Audience Network (native, banner e interstitial; video con premio; video in-stream), il Marketplace di Facebook e la colonna destra di Facebook. Tutti gli altri restano inclusi.

La differenza tra le due leve è il cuore della notizia. Un'offerta ridotta del 90% rende un posizionamento caro da vincere, non impossibile: l'annuncio può ancora comparire lì. Un'esclusione di account lo spegne davvero, ma solo per cinque posizionamenti e per tutte le campagne insieme.

A chi interessa davvero, e con quale budget?

Il rischio non dipende tanto dal budget quanto da cosa chiedi all'algoritmo di ottimizzare. Se il sistema ottimizza per un contatto o una vendita, tende già a spostare la spesa dove arrivano contatti e vendite. Se ottimizza per visualizzazioni, copertura o clic, va dove quei risultati costano meno, e i posizionamenti più economici non sono quasi mai quelli dove si trovano i clienti.

Budget Meta mensileCampagne contatti o venditeCampagne video, copertura, traffico
Sotto €500Rischio medio: pochi contatti al mese, quindi bastano due o tre contatti finti da un posizionamento sbagliato per falsare il costo per contattoRischio alto: con poco budget la spesa si concentra sui posizionamenti dove la visualizzazione costa meno
€500–2.000Rischio basso o medio: serve un controllo mensile della suddivisione per posizionamento e della qualità dei contattiRischio alto: è la fascia in cui conviene una regola di valore sui posizionamenti che non portano nulla
Oltre €2.000Rischio basso: più dati, l'algoritmo ha materiale per imparare e le regole di valore si leggono bene nei reportRischio medio: gestibile con regole di valore ed esclusioni di account, ma va misurato l'effetto sul costo

Il tipo di attività conta quanto il budget. I più esposti sono:

  • chi usa campagne video o di notorietà per farsi conoscere in zona: ristoranti, palestre, negozi, centri estetici. Una visualizzazione da pochi centesimi dentro un'app di giochi sembra un buon risultato in Gestione Inserzioni e non porta nessuno in negozio;
  • chi aveva separato Facebook e Instagram per motivi di pubblico (per esempio Instagram per un pubblico più giovane) e ora non può più escludere una piattaforma dal gruppo di inserzioni;
  • chi aveva creatività in un solo formato, per esempio solo quadrato: con tutti i posizionamenti aperti l'annuncio finisce anche in spazi verticali dove rende male.

Sono meno esposti i titolari che raccolgono contatti con un modulo (instant form) o con una pagina del sito e un tracciamento corretto: in quelle campagne il sistema impara da dove arrivano i contatti, e una regola di valore basta a correggere gli eccessi.

Esempio verosimile A settembre, nell'account Meta di un'impresa di pulizie che lavora per condomini e uffici, compare la notifica: l'esclusione di Audience Network e Messenger, impostata da due anni nel gruppo di inserzioni della campagna video, sparisce. L'account ha due campagne: una Contatti con modulo, rivolta agli amministratori di condominio, che prende la parte più grande del budget, e una video più piccola con i lavori prima e dopo. Nel mese successivo la campagna video raddoppia le visualizzazioni allo stesso costo, ma le richieste di sopralluogo restano ferme. La campagna Contatti, invece, cambia poco: la suddivisione mostra che la spesa resta quasi tutta su feed e storie di Facebook, dove arrivano i moduli compilati.

Come controllare se il tuo account ha già perso le esclusioni?

Una premessa: non abbiamo trovato una guida Meta in italiano che descriva il cambio, quindi riportiamo il nome delle voci come compaiono in Gestione Inserzioni, con il nome inglese tra parentesi dove l'etichetta italiana può variare.

Nel gruppo di inserzioni

  1. Apri Gestione Inserzioni, vai nella scheda Gruppi di inserzioni e apri in modifica un gruppo di una campagna Contatti o Vendite.
  2. Scorri fino alla sezione Posizionamenti: se vedi ancora la scelta tra Posizionamenti Advantage+ e Posizionamenti manuali, con l'elenco da spuntare, il cambio non è ancora arrivato su quel gruppo. Se trovi solo i posizionamenti automatici o un avviso, è arrivato.
  3. Se usi ancora i posizionamenti manuali, controlla la casella che consente una spesa limitata sui posizionamenti esclusi (Allow limited spend to excluded placements) e il pulsante per gestire i posizionamenti esclusi: decidi se lasciarla attiva o toglierla posizionamento per posizionamento.
  4. Prima che l'opzione sparisca, annota in un foglio di calcolo quali posizionamenti, piattaforme e dispositivi avevi escluso in ogni gruppo di inserzioni. Ti servirà per ricostruire le stesse scelte con le regole di valore.

Nei report

  1. In Gestione Inserzioni seleziona le campagne attive e un periodo di almeno 30 giorni.
  2. Apri il menu Suddivisione e scegli Posizionamento (nel gruppo di voci sulla consegna, By delivery: l'etichetta italiana può variare).
  3. Guarda per ogni riga la spesa, i risultati e il costo per risultato. Segna i posizionamenti che assorbono più del 10% della spesa e portano pochi o nessun risultato.
  4. Salva questo report come punto di partenza: è il confronto prima e dopo che ti dirà se il cambio ti è costato qualcosa.

Nelle impostazioni dell'account

  1. Apri le Impostazioni pubblicitarie dell'account (Advertising settings).
  2. Cerca la sezione Controlli dell'account (Account controls) e la voce Controlli dei posizionamenti (Placement controls).
  3. Verifica quali dei cinque posizionamenti escludibili hai già tolto: i tre formati di Audience Network, il Marketplace di Facebook e la colonna destra. Ricorda che la scelta vale per tutte le campagne dell'account.

Cosa fare, scenario per scenario?

  • Se raccogli contatti con un modulo e il costo per contatto è stabile: non toccare nulla. Controlla la suddivisione per posizionamento una volta al mese e verifica con chi risponde al telefono che i contatti siano veri.
  • Se un posizionamento assorbe budget senza portare contatti: crea una regola di valore nel gruppo di inserzioni che abbassa l'offerta su quel posizionamento. Parti da una riduzione del 50% e scendi verso il 90% solo se dopo due settimane la spesa lì non cala. Ricorda che vale solo la prima regola dell'elenco che si applica a una persona: metti in cima le regole più importanti.
  • Se un posizionamento è inaccettabile per il tuo marchio (per esempio non vuoi comparire dentro app di giochi) e rientra tra i cinque escludibili: usa i controlli dell'account. È l'unico modo per spegnerlo davvero.
  • Se l'account è condiviso tra più attività (capita con i gruppi di negozi o con account gestiti da un fornitore per più marchi): le esclusioni di account valgono per tutti. Valuta account pubblicitari separati per le attività con esigenze diverse.
  • Se fai campagne video o di copertura: chiediti se ti servono davvero. Per una PMI locale che cerca contatti, una campagna Contatti con un buon video come creatività rende quasi sempre più di una campagna di visualizzazioni.
  • Se avevi separato Facebook e Instagram: riunisci i gruppi di inserzioni e usa una regola di valore sull'età o sul posizionamento per pesare il pubblico che ti interessa, invece di due campagne che si dividono il budget.
  • In ogni caso: prepara ogni creatività in tre formati, verticale 9:16, quadrato 1:1 e orizzontale. Con tutti i posizionamenti aperti, la creatività è il controllo che ti resta su come appare l'annuncio.
Il mito da sfatare: "Ho escluso Audience Network, quindi lì non spendo niente" Non è più vero da tempo. Dall'ottobre 2025, nelle campagne Vendite e Contatti con posizionamenti manuali, Meta può spendere fino al 5% del budget su ogni posizionamento escluso, con la casella attiva di default (PPC Land, 16 ottobre 2025). Con le regole di valore l'offerta scende al massimo del 90%, quindi il posizionamento resta raggiungibile. L'unica esclusione che spegne davvero Audience Network è quella nei controlli dell'account. Il report per posizionamento è l'unico modo per sapere dove va la spesa.

Come si collega ai cambiamenti di Google Ads?

Il ritiro delle esclusioni Meta non è un caso isolato: nelle stesse settimane anche Google Ads ha tolto controlli manuali a campagne già attive. Dal 1° settembre 2026 le campagne sulla rete di ricerca con corrispondenza generica a livello di campagna o con asset creati automaticamente passano ad AI Max in automatico, come abbiamo spiegato nell'articolo su AI Max e le campagne di ricerca. Dal 12 ottobre 2026 Google può aggiungere agli annunci promozioni lette dal sito, con la funzione attiva di default, come raccontiamo nell'articolo sulle promozioni automatiche di Google Ads. La direzione è la stessa: meno interruttori, più decisioni prese dal sistema, e all'inserzionista restano le leve di valore e le esclusioni minime.

Le regole di valore hanno un limite che vale anche per AI Max su Google: funzionano solo se il sistema vede i contatti veri. Se il pixel conta come contatto anche i moduli compilati per sbaglio, o non vede le telefonate, le regole spingono la spesa nella direzione sbagliata. Prima ancora di scegliere i posizionamenti conviene capire quanto ha senso mettere su Meta: la nostra guida su quanto costa la pubblicità su Facebook parte da questa domanda.

Cosa ne pensiamo

Sul ritiro delle esclusioni siamo meno preoccupati di molti commenti americani, e lo diciamo dall'esperienza di campagne di generazione di contatti. Nella campagna Meta per un installatore di impianti fotovoltaici in Lombardia, con 18.000 euro investiti, sono arrivati 740 contatti a 24 euro l'uno e i contratti sono cresciuti del 30%: in quel tipo di campagna la differenza l'hanno fatta l'offerta, la creatività e il lavoro sul contatto dopo il modulo, non la scelta dei posizionamenti. Lo raccontiamo nella pagina su come trovare clienti per il fotovoltaico. Quando il sistema ottimizza per contatti e riceve segnali puliti, sposta già la spesa dove i contatti arrivano.

Il problema vero è altrove, e lo diciamo in modo netto: le campagne di visualizzazione e di copertura con budget piccoli. Lì il ritiro delle esclusioni pesa, perché la visualizzazione a basso costo su posizionamenti marginali sembra un buon risultato e non lo è. Se il budget è piccolo e l'obiettivo sono i contatti, il consiglio è spostare quel budget su una campagna Contatti, invece di provare a ricostruire le vecchie esclusioni con regole di valore che possono solo rendere un posizionamento più caro.

Non siamo d'accordo con chi presenta le regole di valore come un sostituto delle esclusioni: non lo sono, e la documentazione di Meta stessa avverte che possono far salire il costo per risultato. Sono uno strumento da usare su un problema misurato, non per abitudine. E consideriamo un errore di comunicazione di Meta togliere un controllo così usato con una notifica in piattaforma e senza una pagina ufficiale: chi gestisce le campagne deve accorgersene da solo. Se vuoi sapere se il tuo account ha già perso le esclusioni e dove sta andando la spesa, scrivici: lo guardiamo insieme, e se le tue campagne vanno bene così te lo diciamo.

In sintesi

Meta sta togliendo le esclusioni dei posizionamenti dal gruppo di inserzioni, account per account e senza una pagina ufficiale che lo annunci. Restano le regole di valore, che rendono un posizionamento più caro ma non lo spengono, e cinque esclusioni di account valide per tutte le campagne. Per le campagne di contatti con un buon tracciamento l'impatto è contenuto; per le campagne video e di copertura con budget piccoli conviene ripensare l'obiettivo.

Domande frequenti

Su Meta posso ancora togliere Audience Network dalle mie campagne?

Sì, ma negli account dove il cambio è arrivato non più dal gruppo di inserzioni. Audience Network si esclude dai controlli dell'account, nelle impostazioni pubblicitarie, e l'esclusione vale per tutte le campagne. In alternativa puoi abbassare l'offerta su Audience Network con una regola di valore, che però riduce la spesa senza azzerarla.

Come faccio a sapere se il mio account ha già perso le esclusioni?

Apri in modifica un gruppo di inserzioni di una campagna Contatti o Vendite e guarda la sezione Posizionamenti. Se puoi ancora scegliere i posizionamenti manuali e togliere le spunte, il cambio non è arrivato. Se trovi solo i posizionamenti automatici o un avviso di Meta, è già attivo sul tuo account.

Cosa sono le regole di valore di Meta?

Sono regole che dicono all'algoritmo quanto vale per te un certo pubblico o posizionamento. Si applicano al gruppo di inserzioni e alzano l'offerta fino al 1.000% o la abbassano fino al 90%, per criteri come età, località, sistema operativo, dispositivo e posizionamento. Non escludono: rendono un posizionamento più caro da vincere.

Posso ancora mostrare una campagna solo su Instagram e non su Facebook?

Negli account dove il cambio è arrivato, non dal gruppo di inserzioni: l'esclusione delle piattaforme è tra le opzioni che Meta sta togliendo. Puoi pesare di più Instagram con una regola di valore sui suoi posizionamenti, ma Facebook resta raggiungibile. Se la separazione è indispensabile, conviene ripensare pubblico e creatività invece di inseguire il vecchio controllo.

Il cambio dei posizionamenti fa aumentare il costo delle mie campagne?

Non necessariamente. Meta dichiara che i posizionamenti automatici costano in media meno per azione, ma è un dato suo, senza dettagli su campioni e settori. Nelle campagne di contatti con un buon tracciamento l'effetto è spesso piccolo; in quelle video o di copertura la spesa può spostarsi su posizionamenti economici che non portano clienti.

Il cambio vale anche per gli account italiani?

Le fonti non indicano limiti per paese: la notifica compare in Gestione Inserzioni e il rilascio segue il singolo account. Non abbiamo trovato comunicazioni di Meta in italiano né dati su quanti account italiani siano già passati. Il modo più sicuro per saperlo è controllare la sezione Posizionamenti di un gruppo di inserzioni.

Fonti

Verificate alla data di pubblicazione e di aggiornamento. Dove una fonte non specifica i mercati, lo indichiamo nel testo.

  1. Meta for Developers Value Rules (consultata il 7 ottobre 2026)
  2. Meta for Developers Ad Account Account Controls (consultata il 7 ottobre 2026)
  3. Meta for Developers Introducing Limited Spend on Excluded Placements in Marketing API (8 ottobre 2025)
  4. Meta for Developers Bid Multipliers (consultata il 7 ottobre 2026)
  5. Social Media Today Meta removes option to exclude ad placements (20 agosto 2026)
  6. PPC Land Some Meta advertisers lose placement controls, with bid cuts capped at 90% (26 agosto 2026)
  7. EasyInsights Meta Is Removing Manual Placement Controls From Ad Sets (4 settembre 2026)
  8. PPC Land Meta pushes spending 5% on excluded placements for sales and leads campaigns (16 ottobre 2025)

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